About

Takahiro Yoshikawa è nato a Nishinomiya (Giappone). Si è laureato in pianoforte nel 1996 presso l’Università Statale di Belle Arti e Musica di Tokyo sotto la guida di Takako Horie. Durante l’università, nel 1993, ha frequentato il corso di perfezionamento di Conrad Hansen a Lubecca (Germania). Nel 1999 ha conseguito il titolo di dottorato in pianoforte presso la stessa Università sotto la guida di Terugi Karashima. Di lì a poco è stato insignito del premio “Bösendorfer”.
Ha proseguito i suoi studi in Italia con Anita Porrini (allieva di Alfred Cortot e Arturo Benedetti Michelangeli), approfondendo anche lo studio della composizione con Silvia Bianchera Bettinelli. Dal 2001 al 2004 ha frequentato l’Accademia Teatro alla Scala di Milano perfezionandosi nel repertorio del pianoforte in orchestra, con Ada Mauri, e cameristico, con le prime parti dell’Orchestra scaligera. Durante l’anno accademico 2001/02 è stato scelto come solista per il concerto in Sala Verdi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, ha interpretato il Concerto per Pianoforte e Orchestra K. 467 di Mozart con Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala diretta da Stefano Ranzani. Inoltre si è esibito presso il Teatro alla Scala con la stessa orchestra diretta da Wayne Marshall in qualità di pianista in orchestra.
Ha vinto i concorsi internazionali: “Camillo Togni” (Brescia, 2001) secondo premio (primo non assegnato), “F. Schubert” (Tagliolo Monferrato, 2002) primo premio assoluto, “Città di Grosseto” per musica da camera (2003) primo premio assoluto, “Paul Harris” (Milano, 2003) primo premio.
Attualmente tiene concerti in Italia e in Giappone come solista e in formazioni cameristiche. Ha suonato con musicisti di fama internazionale quali Valentino Zucchiatti, Fabrizio Meloni, Domenico Nordio, Ulf Rodenhauser, Jacques Zoon, i Solisti della Scala, il Quartetto d’Archi della Scala e i Cameristi della Scala con i quali ha collaborato in varie occasioni in qualità di pianista in orchestra.
Si è esibito come solista al Teatro alla Scala di Milano nelle seguenti occasioni. Nel maggio 2006, durante la “Festa dello Statuto”, eseguendo Chapelle de Guillaume Tell di Liszt e Visions Fugitives di Prokofiev. Nel giugno 2006, alla “Serata Mozart” con il Concerto per Pianoforte e Orchestra K. 271 “Jeunehomme” e tre movimenti lenti K. 467, K. 482 e K. 488 accompagnato dall’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Paul Connelly. Per questa interpretazione ha ricevuto la seguente recensione da parte del Corriere della Sera: “Le meravigliose pagine mozartiane sono state esaltate dal perfetto pianista Yoshikawa”. Nel gennaio 2007, per la replica di K. 467 e K. 488 con la Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da Nil Kabaretti nell’ambito della serata Gala des Etoiles, patrocinata dal Presidente della Repubblica in favore dell’Associazione L’Amico Charly Onlus. Nella stagione 2007/08 ha eseguito tre movimenti lenti dei Concerti per Pianoforte e Orchestra K. 499, K. 450 e K. 488 di Mozart accompagnato dall’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Marcello Rota nel balletto “Le Parc”. Questa esecuzione è stata recensita dal quotidiano nazionale la Repubblica: “momenti di vibrante poesia, sull’Adagio del Concerto per pianoforte e orchestra K. 488 di Mozart suonato, in modo magistrale, da Takahiro Yoshikawa”.
In Giappone nel maggio 2011 si è esibito per l’emittente radiotelevisiva NHK in un recital a Kyoto che è stato trasmesso su NHK Premium. Dal 2008 tiene regolarmente recital in una delle sale più prestigiose di Tokyo, Suntory Hall.
Nel 2009 ha pubblicato il suo primo CD per l’etichetta discografica Limen music & arts, dedicato alle opere di Chopin. Successivamente per Limen & arts music ha prodotto altri 3 album (CD+DVD): il primo nel 2011 sul tema della notte con musiche di Beethoven, Chopin, Liszt e Ravel; nello stesso anno il secondo album intitolato “Across Virtuosity”, interamente dedicato a fantasie d’Opera per clarinetto e pianoforte insieme al Primo Clarinetto Solista del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala Fabrizio Meloni; infine nel 2013 sempre con Meloni “Across Virtuosity II” musiche di Carl Maria von Weber, Carlo Boccadoro, Marco Tutino e Mauro Montalbetti.
A marzo 2015 è uscito un nuovo CD “Vif et Rythmique” con Fabrizio Meloni in omaggio alla musica francese del Novecento con l’etichetta Deutsche Grammophon.